GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Il Fascismo Clandestino

Gli anni 1943 – 1946 sono considerati per la Sardegna se non proprio felici, quantomeno quasi tranquilli, stante le tragedie e gli orrori che nello stesso periodo colpirono quasi tutte le regioni italiane. Cessate le apprensioni per il temuto sbarco alleato nell’Isola, la caduta di Mussolini fu accolta dalla popolazione con una certa apatia, senza particolari entusiasmi. Il fatto poi che i tedeschi, si siano ritirati in Corsica in buon ordine, dando luogo solo a qualche scaramuccia, diede l’impressione che la Sardegna uscisse dal secondo conflitto mondiale già dalla fine settembre 1943. Per un fortunoso scherzo del destino l’Isola fu l’unica regione d’Italia a non essere “liberata”, o , se si preferisce, occupata dagli eserciti alleati. Anzi il primo “atterraggio” degli alleati sul suolo sardo incappò in un ostacolo alquanto “rude”. La mattina del 22 settembre del 1943, alcune decine di aerei si apprestavano ad atterrare nell’aeroporto di Decimomannu.

Autore/i: Angelo Abis
Editore: GIA COMUNICAZIONE
Edizione: 2013
Pagine: 200
Genere: Testimonianze
Supporto: Cartaceo
ISBN: 888-60-1115-6
Lingua: Italiano
Unità nella scatola: 1
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