GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Come bollicine nell'acqua frizzante. Bollicine inconsapevoli, intangibili e irrefrenabili, che si muovono dal basso verso l'alto, fino all'orlo del bicchiere. Non sanno come e perché, procedono e basta, quasi fossero chiamate a farlo per una vocazione insita nella loro natura. Così Nicolò, con il coraggio di chi ha imparato a volare semplicemente lasciandosi cadere, con la forza di chi ha scalato la montagna senza chiedere funi o appigli a nessuno, basandosi unicamente sui propri muscoli, sui propri nervi e sulla propria consapevolezza. Quella che gli si legge nello sguardo, sognante com'è quello di un ventenne, sicuro com'è quello di chi non può ignorare che il Dio del calcio guardò dalle sue parti quel giorno di febbraio del 1997. Dalla scuola calcio Gigi Riva alla Nazionale a vent'anni come Gigi Riva, chiamatela favola, chiamatela chiusura del cerchio, chiamatela come volete. Il protagonista è sempre lui, Nicolò Barella, la speranza di cui necessitava la Sardegna, il sogno in cui questa terra aveva bisogno di credere. Nato, svezzato, cresciuto e diventato grande all'ombra della Sella del Diavolo.   Leggi tutto l'articolo su -ilCagliaritano…
Lunedì, 26 Febbraio 2018 12:08

sa sortilla incanta iglesias - di giorgio ariu

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Attorno al caminetto,un pugno di noci e mandorle sgusciate e il brindisi con un bicchierino di alloro.In casa Priola si festeggia così il successo della Sortilla,mentre ancora nel popoloso quartiere di Serra Perdosa e via via sino a piazza Sella si rimane per tenere acceso l’incantesimo. Settemila persone hanno appena vissuto una memorabile giornata iniziata con la sfilata degli Encamisados,dei tamburini e trombettieri di Oristano,dei gruppi folk,dei cavalieri e delle autorità locali. Iglesias,tutta la città,per strada e dalle finestre ad applaudire,quasi incredula per un evento che appartiene alla storia e che ritorna dopo 400 anni.Al maestro Stefano Priola ora scendono lacrime di commozione.E’ stato il Grande assente,giustificato e acclamato nel pomeriggio durante l’entusiasmante  Corsa  all’anello e parillas.Dopo decenni di studi e ricerche fu proprio la sua caparbietà a fare emergere un manoscritto  gesuita all’interno della curia di Iglesias.Erano gli anni novanta e quel tesoro narrava di una festa straordinaria dei mesi estivi in seguito al ritrovamento delle reliquie di Sant’Antioco nel 1615. Una festa interminabile allora,con una partecipazione corale,dai nobili ai cittadini a cavallo,eppoi la corsa all’anello con su stoccu,di…
La prima cosa che ti colpisce, di Paolo De Angelis, è la sua grande disponibilità. Se non sapessi che hai a che fare col Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Cagliari, potresti pensare che stai parlando con un attivista di un’organizzazione umanitaria e col responsabile di un circolo sportivo. Perché Paolo De Angelis non fa mai pesare all’interlocutore i successi conseguiti nell’esercizio del suo alto ministero e, più in generale, come studioso del diritto. Nel profondo del suo animo forse è rimasto lo studente universitario, brillante e generoso, la sua forte motivazione nell’affrontare i problemi e le sfide che la società pone. Così, ti può capitare di incontrarlo - insieme a Gianfranco Fara, presidente del CONI Sardegna - a informare i giovani sportivi o gli studenti delle scuole del Medio Campidano o del Sulcis Iglesiente sui pericoli del doping o ancora a parlare coi ragazzi di bullismo e del rischio correlato alla diffusione della droga. Leggi tutto l'articolo su - ilCagliaritano - in edicola e in libreria
Dall’Irpinia a Roma: a tu per tu con un giovane regista di talento,  Dante Spiniello. Parlare del suo lavoro precedente, fonte di un meritato successo oltre che di una sorprendente standing ovation, non è necessario. Si deve interpretare questo atteggiamento di Dante Spiniello, giovane regista di talento, ma soprattutto regista più giovane su Sky, in modo corretto.  Così ho provato ad immaginarmi questa scena: l’Irpinia, con i suoi contrafforti bordati di neve ed aspri, ma sinceri, con i suoi paesi che hanno tremato a lungo e si sono rialzati come una verde araba fenice di pietra, con i volti degli anziani e quelli delle piazze con le Chiese infilate al centro come obelischi, con la neve e i tartufi. E ho immaginato lui, Dante, più grande dentro di qualsiasi confine territoriale o orizzonte, con i suoi sogni che, con tutto il rispetto per la terra di origine, non potevano avere una targa da provincia e dovevano, obbligatoriamente, esplodere altrove, nella capitale dei Papi e degli attori a portata di bar e di cinema.  Forse posso permettermi di riassumere così la…
Mercoledì, 21 Febbraio 2018 12:55

perché il successo di caterina murino? di alberto cocco

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Caterina Murino è ormai un’icona della Sardegna. La recente consegna del sassarese Candeliere d’Oro - un premio ambito della municipalità turritana, destinato alle figure che abbiano onorato l’isola in Italia ed all’estero - è l’ennesimo traguardo della bellissima attrice, che da anni ha scelto Parigi e la Francia per realizzare il suo antico sogno di set e palcoscenici. Ma Caterina non si volta indietro, come un enigmatico Orfeo. L’ inquietudine intellettuale e la continua ricerca spirituale favoriscono l’esplorazione dei nuovi sentieri della scena, dopo le recenti e positive prove selezionate con un amore da artigiana di provincia. Il tour teatrale nel “Doppio sogno” di Schnitzler - partitura onirica e decadente, che ha ispirato il kubrickiano “Eyes Wide Shut” con Tom Cruise e Nicole Kidman -  è stato un ottimo successo. Il viaggio di una coppia in crisi negli abissi remoti e torbidi della coscienza, a cavallo tra delirio notturno e paura della realtà quotidiana, ha ricamato un percorso di lettura introspettiva, che l’ha chiamata ad un mosaico di personaggi interpretati con incredibile camaleontismo. Caterina Murino si è interrogata precocemente. Dopo…