GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Due sorelle, due talenti divisi fra cinema e palcoscenico: a tu per tu con Angelica e Virginia Perroni, due fuoriclasse dell’agenzia di Tiziana Deodato. Due percorsi, fatti di caso, destino, talento, due “vicine” di culla, con lo stesso sangue ed, evidentemente, gli stessi doni nelle vene e nell’anima; bellezza ed estro, voglia di fare e di realizzare i propri sogni. Si può riassumere così la storia, che ha a tratti dell’incredibile, di Virginia ed Angelica Perroni: sorelle, dotate dello stesso notevole e spiccato amore per l’arte, per lo spettacolo, capaci di vivere di passioni, nonostante le difficoltà, gli ostacoli, e di fare di quelle passioni, di quei sogni che troppo spesso vengono abbandonati per paura di non farcela, un mestiere, ma non nel senso pratico e riduttivo del termine. Perché il cinema per Virginia, ed il canto per Angelica, occupano un posto predominante: sono inizio, solletico in tenera età, curiosità, destino,  intuizione, sono compagnia e costanza, fatica, esercizio, bisogno, sono una giornata intera ed una vita, sin da bambine, nella quale già si intuivano i segni di ciò che sarebbe…
Personalità e carattere di Riccardo si possono desumere dalle vicende della sua vita: una vita di sicuro non facile, comunque interessante e per pù aspetti fortunata. Era sicuramente un "personaggio": una condizione che aveva conquistato in modo naturale, senza inutili forzature. La sua vita infatti era stata caratterizzata da molteplici relazioni "pubbliche" e dall'organizzazione di eventi culturali e artistici assai significativi, ma anche da vicende personali umanissime, essenziali di ogni vita vera: líamore e la paternità (ha avuto quattro figlie), l'alternarsi del successo e del declino, della gioia e della sofferenza. Per questo È stato in grado di testimoniare, con tanta intensità, il suo tempo.  Riccardo ha condotto indimenticabili programmi televisivi, come "Vivere", con centinaia di puntate rigorosamente in diretta, dove vita e spettacolo si intrecciavano sino a confondersi. Era sobrio e fantasioso in quanto, nelle sue trasmissioni, aveva sempre la capacità di fare il ritratto della vita e delle sue ambigue contraddizioni. E soprattutto mostrava quell'autentica capacità di comunicare che apre larghe prospettive e permette integrazioni di più ampio respiro che inseriscono l'effimero dell'istante nella vasta esperienza dell'uomo. I…
Quella notte, ad Orgosolo, mi fece una certa impressione, per la verità, incontrare Graziano Mesina. L'ultima volta che l'avevo visto, molti anni prima, era nella gabbia degli imputati, in un processo in Corte díAssise, a Cagliari. Allora era ancora il vero Mesina: asciutto, sguardo penetrante, aria spavalda. C'era sempre in lui, almeno in apparenza, l'istinto del fuorilegge, i movimenti sospettosi, l'atteggiamento guardingo ma sprezzante, quasi fosse ancora alla macchia e non al sicuro in un'aula di tribunale con tanto di carabinieri a sorvegliarlo. Quella sera, invece, eravamo alla fine del mese di giugno del '92, avevo di fronte a me un altro uomo. Un borghese paesano che indossava una giacchetta a quadri, stile cittadino, dalla fantasia dozzinale. Pancetta inaspettata per un uomo dal passato tempestoso e ribelle come il suo, i capelli spariti, il volto parecchio arrotondato. E per giunta teneva in mano un borsello, simbolo eloquente di un desiderio o di una ricerca  di trend esistenziale urbano. L'ex numero uno del banditismo sardo, insomma, sembrava aver cancellato, nell'immagine e nel portamento, le tracce di una esistenza che aveva, per…
Martedì, 28 Novembre 2017 11:16

La magia di "SA SORTILLA" . di Giorgio Ariu

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Attorno al caminetto,un pugno di noci e mandorle sgusciate e il brindisi con un bicchierino di alloro.In casa Priola si festeggia così il successo della Sortilla,mentre ancora nel popoloso quartiere di Serra Perdosa e via via sino a piazza Sella si rimane per tenere acceso l’incantesimo. Settemila persone hanno appena vissuto una memorabile giornata iniziata con la sfilata degli Encamisados,dei tamburini e trombettieri di Oristano,dei gruppi folk,dei cavalieri e delle autorità locali. Iglesias,tutta la città,per strada e dalle finestre ad applaudire,quasi incredula per un evento che appartiene alla storia e che ritorna dopo 400 anni.Al maestro Stefano Priola ora scendono lacrime di commozione.E’ stato il Grande assente,giustificato e acclamato nel pomeriggio durante l’entusiasmante  Corsa  all’anello e parillas.Dopo decenni di studi e ricerche fu proprio la sua caparbietà a fare emergere un manoscritto  gesuita all’interno della curia di Iglesias.Erano gli anni novanta e quel tesoro narrava di una festa straordinaria dei mesi estivi in seguito al ritrovamento delle reliquie di Sant’Antioco nel 1615.Una festa interminabile allora,con una partecipazione corale,dai nobili ai cittadini a cavallo,eppoi la corsa all’anello con su stoccu,di probabile origine araba.”Gli arborensi-racconta il…
Dalla co produzione internazionale  Mine  a Lola + Jeremy: tutti i successi e i progetti di due donne di talento, le produttrici Giulia Derosa e Patrizia Fersurella. Un sogno, un progetto, per quanto bello, talvolta è paragonabile ad una creatura a cui mancano ancora le ali, traballante su moncherini che non permettono al desiderio di diventare coraggio  e allo slancio di trasformarsi volo. Penso a questo quando ho l’opportunità di intervistare due donne che hanno la capacità ed il talento di trasformare quei moncherini in ali. Giulia Derosa e Patrizia Fersurella, anime della Sun Film di Taranto, sono le   protagoniste di questa intervista nella quale esaltare soltanto i meritati successi, penso a Mine, film capace di tenere la tensione alta dall’inizio alla fine, con un budget di incasso di ben oltre 1,5 milioni di euro, o Lola +Jeremy, da poco presentato alla Festa del Cinema di Roma, è necessario ma riduttivo rispetto al “ potere”, in termini di  passione e dedizione, che posseggono. Armate di competenza, professionalità e, soprattutto di grande amore per il cinema, Giulia e Patrizia guardano al…