GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Quasi quarant’anni fa, ebbi la fortuna d'incontrare quello che oggi posso definire l’ultimo superstite di una tradizione secolare. In un freddo pomeriggio d’inverno, mi trovavo con l’amico Giammichele in un arido pianoro carsico posto in cima al Supramonte di Dorgali; qua e là sentivo il tintinnio di alcune capre al pascolo, segno della presenza di un vicino allevamento. All’improvviso apparve un caratteristico quanto interessante personaggio: ziu Bovore. Stava a cavalcioni di un asino, portava il fucile a tracolla, la cartucciera in vita ed i tipici gambali in cuoio dei pastori. Viveva in solitudine, talvolta per più settimane, in una capanna circolare di pietra e legno, tipica dei nostri monti. Accudiva il gregge di capre di sua proprietà e alcuni maiali che teneva confinati in una grotta.  Attraverso i gesti antichi e la genuina ospitalità di questo pastore eremita, rude e scontroso all’apparenza, ospitale e bonario nella realtà, scoprii i sistemi di vita ed il lavoro di chi costruì gli stupendi cuiles che, vecchi e abbandonati, incontravo spesso durante le escursioni nei Supramontes.   Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in…
Negli ultimi decenni sono sensibilmente cambiate le abitudini alimentari: i più giovani, e non solo, prediligono sempre di più i cosiddetti “cibi preconfezionati” o, in alternativa, preferiscono consumare i propri pasti della giornata nei fast food e nei locali “all you can eat”, piuttosto che scegliere i ristoranti e le locande in cui vengono preparati piatti tipici del proprio territorio. Viviamo in un momento storico in cui in tanti abbandonano la dieta mediterranea e il tempo dedicato al momento della preparazione del pasto diminuisce in maniera sempre più repentina, con conseguenti ricadute negative sulla salute. Questo discorso vale anche per molti giovani cagliaritani: come mai preferiscono il cosiddetto cibo “spazzatura”? Qual è invece il rapporto che hanno instaurato con la cucina tradizionale sarda?   Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in edicola.  
La battuta a coltello è figlia della Tartar e può essere fatta con tagli meno nobili, ad esempio quelli del quarto anteriore come il tesone di spalla o la fascia magra della punta di petto. Importante è togliere tutti i grassi e le nervature per poi tagliare a fette e batterle con il coltello fino a sminuzzare il tutto. In seguito si condisce con sale marino ed olio d'oliva extravergine del Garda Dop "Turri". Si amalgama bene il tutto, si prendono delle baguette e si tagliano dei crostini da dorare in forno. In seguito si spalma con la forchetta la carne, precedentemente preparata. Appoggiare il tutto su un piatto e concludere con un giro d'olio d'oliva extravergine. Per accompagnare questa portata consiglio un Prosecco o un Rosato di Raboso Piave. Una prelibatezza da degustare come stuzzichino prima di un pranzo o di una cena, ma anche in qualsiasi occasione della giornata.   Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in edicola.
Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:26

bontà e arte nei dolci sardi - di valentina masala

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L’arte dolciaria isolana nasce da abili mani, le stesse che da tempo immemore ricamano scialli, tessono tappeti e decorano i pani con abili sforbiciate, attraverso la manipolazione sapiente degli ingredienti donatici dal mondo agropastorale.  Origini semplici, dunque. Ma non meno importanti, per la capacità di tale semplicità di produrre tanta ricchezza, di sapori e di profumi.  La pasticceria sarda mostra così il suo volto genuino, con le mandorle, il miele delle nostre api, la sapa , la ricotta e i nostri formaggi freschi che si accompagnano allo zafferano e alla scorza dei nostri profumati agrumi, rendendo i  dolci più preziosi e autentici. Sebadas, caschetti e sospiri, pabassine, gueffus e pardulas sono solo alcuni dei dolcetti tipici della nostra tradizione. Il BB22 di Cagliari  condivide la sua cucina con tutti gli appassionati della tradizione culinaria sarda, proponendo corsi dedicati  alla riscoperta dei nostri dolci più tipici.  E, proprio dai nostri corsi, arrivano due ricette classiche ma sempre attuali: le Pardulas di ricotta e i  Cardinales.   Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in edicola  
Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:22

in viaggio nell'oristanese - di peppino marras

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Se in Sardegna dovessimo individuare un territorio con una spiccata vocazione agricola, questo sarebbe sicuramente l'oristanese. La sua pianura, solcata e resa fertile dal fiume Tirso, è l'emblema della sua ricchezza. La diversità e la specialità dei suoi prodotti si sposano con la tradizione millenaria. Nella terra dei giganti, dello splendore di Tharros e dell'orgoglio dei giudici la capacità di produrre e trasformare è in mani sicure che custodiscono arti antiche. La diversità del territorio: lagune, colline e fertili pianure in aggiunta ad un mare bello e pescoso, rendono le sue tavole straordinariamente interessanti. Nel mondo, prodotti come la bottarga, la vernaccia, il casizzolu, solo per citarne alcuni, hanno ormai da tempo conquistato i più esigenti buongustai. Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in edicola