GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Da Hollywood all’Arkansas passando per Nyc: piacevole tour de force fra i set per l’attore americano Mike Marino. Le cose, tutte le cose, vanno sempre guardate da più angolazioni. Non sempre il primo punto di osservazione è quello sufficiente. Pensando ad Hollywood, ai set, all’emozione e alla concitazione di un lavoro cinematografico d’oltreoceano, i primi pensieri che rimano con questa immagine patinata sono successo, divertimento, soldi, felicità a tutto spiano. Ma basta spostarsi, quel tanto sufficiente ad osservare l’oggetto in maniera diversa, per comprendere di più, ed andare più a fondo. L’intervista all’attore americano Mike Marino è appunto un modo di guardare diverso, fuori da ogni logica o cliché. Attualmente impegnato su diversi set, con tre già in calendario, in perenne volo da uno Stato all’altro, Mike si apre in questa intervista con grande  umiltà ed onestà, ammettendo che, quasi sempre, il punto di partenza di un mestiere così affascinante quanto complesso come quello dell’attore, non è luminoso come si potrebbe pensare, ma frutto di fatica, di lavori che non corrispondono al proprio sogno o ai propri desideri, di momenti…
Al lavoro per un nuovo spettacolo di Gianni ClementI, l’attore Andrea Lolli si racconta. L’amore per un mestiere, quando è sincero, spassionato, autentico, di quelli che non accettano compromessi, che non ricorrono ad artifici o a facili escamotage, è qualcosa che arriva prepotente, che non perde in intensità nonostante il tempo, che non conosce e teme ostacoli, che diventa contagioso. Nel caso dell’attore Andrea Lolli, questo amore fatto di talento, traporto, preparazione, gavetta e sacrifici, è assolutamente lampante, e si arricchisce, nel corso dell’intervista, di dettagli importanti. Uno su tutti, il ricordo, quello di un giorno indimenticabile, di uno spettacolo particolarmente impegnativo, di un’ansia da debutto, da sfida, che infiamma ed atterrisce per poi diventare quasi fisiologica, necessaria, così necessaria da non poterne fare a meno. Andrea Lolli, oggi. A cosa stai lavorando, progetti? Tra brevissimo comincerò le prove del nuovo spettacolo scritto da Gianni Clementi "Bukorosh mio nipote"  diretto da Claudio Boccaccini e con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi protagonisti, . E' il seguito de "I Suoceri albanesi" con lo stesso cast che per tre anni ha avuto un…
Mercoledì, 18 Ottobre 2017 11:14

vent'anni insieme ad antonio capitta - di andrea coco

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Proprio mentre va in stampa il libro sul banditismo di Mario Guerrini, giornalista Rai che tra l'altro raccontò lo scudetto del Cagliari, scompare il suo "gemello" in quel periodo nella redazione sarda, Antonio Capitta. Andrea Coco, che con entrambi ha lavorato a lungo, ricorda così Capitta. Dovevi prendere un profondo respiro e contare almeno sino a dieci. Perché il primo impatto non era positivo. L'incontro con Antonio Capitta -ed è capitato a molti- ti lasciava perplesso circa il suo carattere, il suo essere. Appariva burbero, scostante, quasi respingente. Poi invece, se ti davi da fare per scoprirlo nel profondo del suo animo, trovavi un uomo buono, dolce, simpatico, intelligente, arguto.   Siamo stati colleghi per vent'anni; amici per quasi altrettanti sino a pochi giorni fa quando ci ha lasciati. Quasi quarant'anni di frequentazione non assidua ma costante e certo sufficiente a conoscerci anche a fondo. Si è spento lentamente, molto lentamente, direi negli ultimi dieci, soffertissimi anni, da quando è immaturamente scomparsa la sua Anna. Un colpo tremendo che lo ha messo davvero Ko. Non sono bastati a compensare quella…
Il libro di Alessandro "Otre un sogno", inizia cosÏ: Il percorso di vita di ciascuno di noi è segnato nel tempo, inesorabilmente, da eventi spesso non programmati.Il cammino intrapreso da Alessandro, è segnato nel tempo da due fasi ben distinte: venticinque anni da imprenditore e venticinque anni da musicista, come cantante lirico. La sua cultura fin da adolescente Ë improntata sullo studio del canto classico, con prestigiosi maestri del Teatro Lirico di Cagliari. Monserratino di adozione e nativo di Villamassargia, giunge a Guspini da imprenditore, attività che svolge per lunghi anni. Nonostante il lavoro, cura costantemente la passione per il canto classico. Passione che sar‡ determinante quando, per un caso fortuito della vita, deve abbandonare il lavoro di imprenditore. Lí ardente inclinazione, diventa la nuova professione e per alcuni anni canta da tenore nel Coro del Teatro Comunale di Cagliari. La Provvidenza lo vuole premiare e saltato il mare, lo porta nel Coro del prestigioso Teatro dellí Opera di Roma, per quindi anni, consentendole di esibirsi nei Teatri pi˘ prestigiosi al mondo, con il grande privilegio di cantare al fianco…
Il prossimo 6,7, 8 e 9 novembre si terranno a Cagliari le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari, in anticipo rispetto alla naturale scadenza, in conseguenza dell’acclaramento dell’illegittimità delle disposizioni di riferimento del Regolamento Elettorale di cui al D.M. n.240/2014, nonchè delle operazioni elettorali in precedenza tenutesi in base ad esso per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine di Cagliari. La vicenda è stata segnata da diverse cause promosse da taluni candidati, nanti il Giudice Amministrativo, il quale li ha esitati con le sentenze del TAR Lazio nn.8332 e 8334 del 2015, dichiarando l’illegittimità del suindicato Regolamento, ed altre nanti il Giudice Ordinario, con il definitivo esito di cui alla sentenza delle SS.UU. Civili della Suprema Corte, la quale ha acclarato la nullità delle operazioni elettorali tenutesi a Cagliari, con particolare riguardo al limite imposto sull’esercizio della preferenza. Nessuna guerra intestina di parte o di sapore politico ha dato origine a questo contenzioso. Da una parte i colleghi eletti nel sciolto Consiglio che si sono, loro malgrado, trovati a fare i conti con un regolamento vincolante…