GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Lo sviluppo locale in Sardegna: un flop? Uno studio appena pubblicato da Antonio Sassu, economista di lungo corso dell'università di Cagliari, cerca di rispondere a questo interrogativo, che è anche il titolo del volume. Lo studio sarà presentato a Cagliari venerdi 13 ottobre alle 17,30 presso la Fondazione di Sardegna (via San Salvatore da Horta) da Gianfranco Bottazzi (sociologo dell’Università di Cagliari), Gianluca Cadeddu (direttore del Centro regionale di programmazione) e Giorgio Macciotta (già Sottosegretario al Bilancio e attualmente Presidente della Fondazione Gramsci). Il sottotitolo del volume, a cui hanno collaborato con specifici capitoli Antonello Angius e Paolo Fadda, promette "Numeri, cause, suggerimenti": si tratta forse della più documentata e completa analisi sui risultati dei programmi e progetti che per circa quindici anni hanno monopolizzato l'attenzione e le risorse pubbliche in  gran parte d'Italia (la Programmazione negoziata), con una particolare attenzione a quelli della Sardegna (Patti territoriali, Piani integrati d'area, Leader, PIT ...). Programmi e progetti che, tuttavia, improvvisamente, come spesso accade nel nostro Paese, sono finiti nel dimenticatoio senza bilanci e resoconti oggettivi sui risultati ottenuti. Esperti e autori…
Le imbarcazioni Serenity nella categoria ‘Yacht Epoca’ e Strale tra gli ‘Yacht Classici’ hanno vinto la seconda edizione della “Coppa AIVE dell’Adriatico”, il circuito di regate patrocinato dall’Associazione Italiana Vele d’Epoca riservato alle barche a vela d’epoca e classiche. Cinque le tappe disputate da giugno a ottobre tra Venezia, Monfalcone e Trieste. Proprio qui, al termine della Barcolana Classic, ultima prova in calendario del circuito, si è svolta la cerimonia di premiazione presso l’ultracentenario Yacht Club Adriaco. Sono state circa 100 le diverse imbarcazioni a vela d’epoca e classiche conformi al regolamento C.I.M. (il Comitato Internazionale del Mediterraneo, l’organo normatore delle regate di barche d’epoca del Mediterraneo) che da giugno a ottobre hanno partecipato alla Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico 2017, bandita per il secondo anno consecutivo dall’A.I.V.E. (Associazione Italiana Vele d’Epoca, www.aive-yachts.org). Cinque le tappe disputate, la “Portopiccolo Classic – Trofeo ITAS Assicurazioni” di Sistiana (TS), il “V Trofeo Principato di Monaco a Venezia - Banca Generali Special Cup”, la “International Hannibal Classic” di Monfalcone (GO), il “XX Raduno Città di Trieste” e la “Barcolana Classic Trofeo SIAD” di Trieste. Proprio…
Gavino Gabriel (Tempio 1881 - Roma 1980), è stato il fondatore della prima sezione regionale del Partito Sardo D'Azione a Tempio nel 1920 con Bellieni, Contu, Lussu, Melis, Mameli, Mastino, Oggiano, Puggioni. Ora sono spuntati tra migliaia di fogli sparsi tre foglietti di quaderno nei quali Gavino Gabriel appuntò di proprio pugni i nove punti dello Statuto del PSD'AZ. Egli nel 1932 da grande musicologo assume la direzione della Discoteca di Stato. In tutti questi anni ma anche in seguito il Gabriel sembra subire un certo fascino dalla bandiera e dal simbolo dei 4 mori facendolo proprio e inserendovi il nome GABRIEL, questo a datare dai primi anni 20, vedi i bollini dei suoi dischi, l’editrice Italica Ars con “Canti e Cantadori di Gallura”, nel 1928 la copertina del libretto della sua opera lirica “La Jura” illustrato dall’amico fraterno Melchiorre (Melk) Melis. Tutto il discorso potrebbe magari suscitare un qualche interesse o l’esatto contrario però costa poco aggiungervi qualche altra notiziola interessante. Da diversi anni, il Coro Gavino Gabriel, gentilmente invitato da Giorgio Ariu della Gia Editrice e dal Gremio…
Una legge che tuteli il cinema italiano, questo l’augurio di Peppino Mazzotta. Al caso e al destino è facile dare colpa o merito di tante cose. E’  facilissimo, e forse, anche suggestivo, credere che le cose vadano in un determinato modo perché da qualche parte, nell’etere, in cielo, nel karma, sono già stati scritti accadimenti e finale, e così presi, faranno di un percorso esattamente quel percorso. E ’ piacevole anche pensare di aver centrato miracolosamente il momento giusto: di essere proprio lì puntuali al passaggio dell’abusato cliché del  treno con a bordo un misterioso passeggero, chiamato appunto destino. Tuttavia è ben poca cosa il destino senza la passione, senza la volontà. E nel caso di un attore straordinario come Peppino Mazzotta, questo  è assolutamente vero Il caso, o meglio la girandola di circostanze, hanno fatto in modo che Peppino Mazzotta, un tempo  universitario, si trovasse nel luogo giusto all’ora esatta per il provino che avrebbe cambiato la sua vita, ma solo la passione fa di lui un attore, come si definirà più avanti nell’intervista, onesto, che fa scelte oneste…
Nobiltà e tradizioni: questa è la Sicilia che vorrei fosse raccontata. Parola dell’attore Marco Basile Alcune interviste sono diverse da tutte le altre. E lo sono non solo per i contenuti, elemento ovviamente mutevole, ma per la sorpresa che recano all’interno. L’ intervista all’attore siciliano Marco Basile è paragonabile più che ad un racconto, ad un colloquio, ad una fotografia, forse di quelle in bianco e nero. Ed in questa fotografia dai contorni sfumati, antichi quasi, splende tutta la bellezza della Sicilia con i suoi umori e i colori, con i panciuti balconi barocchi di Noto, le strade infiammate dal caldo, i mandorli tenuti in pace dalla museruola ordinata e caratteristica dei muri a secco, la pietra bianchissima delle strade del modicano, il giallo paglierino dei campi fecondati dalla prepotenza del sole, gli anziani seduti davanti ad un caffè, l’eleganza delle vie e dei palazzi di cento Corsi principali, i rumori dei bar che mandano fuori l’odore delle granite. E poi, ovunque  il mare, intorno e dentro l’anima. Ed è proprio Marco Basile a mostrarmi questa fotografia: l’amore nei confronti…