GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:22

in viaggio nell'oristanese - di peppino marras

Scritto da
Se in Sardegna dovessimo individuare un territorio con una spiccata vocazione agricola, questo sarebbe sicuramente l'oristanese. La sua pianura, solcata e resa fertile dal fiume Tirso, è l'emblema della sua ricchezza. La diversità e la specialità dei suoi prodotti si sposano con la tradizione millenaria. Nella terra dei giganti, dello splendore di Tharros e dell'orgoglio dei giudici la capacità di produrre e trasformare è in mani sicure che custodiscono arti antiche. La diversità del territorio: lagune, colline e fertili pianure in aggiunta ad un mare bello e pescoso, rendono le sue tavole straordinariamente interessanti. Nel mondo, prodotti come la bottarga, la vernaccia, il casizzolu, solo per citarne alcuni, hanno ormai da tempo conquistato i più esigenti buongustai. Leggi tutto su Sardegnatavola (marchio registrato) in edicola
Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:18

la prima fabbrica di cioccolato - di andrea coco

Scritto da
Ma che ci azzecca -direbbe Antonio Di Pietro- Cagliari con il cioccolato? La Festa che di recente ha addolcito le passeggiate dei cagliaritani nel ristrutturato e riscoperto Corso Vittorio Emanuele, per l'occasione arricchito dalle bancarelle dei migliori artigiani dolciari sardi e della penisola, ha fatto nascere spontanea la domanda in più di uno dei golosi visitatori di quella singolare rassegna. Già, perché la tradizione dolciaria della città e anche di tutta la regione è caratterizzata dalle mandorle, dalle noci, dal miele, dal pan di sapa (saba in dialetto) e dai formaggi, ma certo non dal cioccolato.  Eppure una volta, proprio a Cagliari, c'era una fabbrica di cioccolato. Proprio così. Una fabbrica che ottenne anche premi, lusinghieri riconoscimenti nazionali e persino l'apprezzamento ufficiale di Sua Altezza Reale il Duca d'Aosta, cioè il nipote di colui che nell'800 era stato il primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II. Fu creata subito dopo la prima guerra mondiale, in un periodo di ripresa ma difficile, un periodo in cui nella penisola si cominciavano a delineare importanti strategie economiche a grande respiro, come per esempio l'alleanza…
Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:12

le ricette dei nostri lettori: qui famiglia lucchi

Scritto da
Agnello in umido al profumo di rosmarino e scorza di limone   Mezzo agnellino da latte magro (farsi dare come aggiunta la coratella e non la testina); Un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro (conserva);   Quattro o cinque scorzette di limone;   Tre o quattro ciuffetti di rosmarino fresco (se possibile appena reciso);   Due spicchi d’aglio sbucciati;   Un filo d’olio d’oliva extra vergine; Sale q. b.     PREPARAZIONE   1. Fatevi preparare dal macellaio di fiducia l’agnello a spezzatino, compresi cuore, fegato e laccetti.   2. Lavate il tutto in acqua corrente, scuotetelo tra le mani per sgrondare l’acqua in eccesso (non asciugatelo) e tenetelo pronto in una capiente terrina.   3. Nel frattempo, in un tegame possibilmente di coccio, mettete l’olio e fate rosolare i due spicchi d’aglio, che eliminerete non appena imbiondiranno ed avranno insaporito l’olio.   4. Dopo aver tolto il tegame dal fuoco, vi trasferirete l’agnello che farete rosolare, girandolo di frequente con un mestolo di legno, fino a quando i singoli pezzi non avranno acquisito la giusta rosolatura.   5. A…
Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:07

I sardi bevitori di birra: beer wagon, il loro tempio

Scritto da
I sardi -è noto- sono i più forti bevitori di birra in Italia con un consumo pro capite di oltre 60 litri annui contro una media nazionale che non arriva alla metà, 30 litri, la media più bassa d'Europa dove il consumo è invece attestato sugli 80 litri pro capite. Da tempo Assobirra, l'associazione che raggruppa i birrai e i maltatori nata oltre 100 anni fa, parla di stagionalità prolungata in Sardegna, sostenendo cioè che il maggior consumo nell'isola è dovuto al fatto che la birra è un prodotto che si consuma principalmente d'estate e da noi la bella stagione è ben più lunga che altrove. Una spiegazione che forse poteva essere valida sino a dieci anni fa ma oggi non è più così, o meglio, non è solo così. Il fatto è che la birra è diventata pian piano bevanda da pasto per molti sardi e non solo per i più giovani. Lo stesso abbinamento con il pesce, ormai entrato nell'uso comune, fa vacillare le preferenze di gusto anche delle donne, da sempre orientato verso i vini bianchi.  …
Non consiglio il mio lavoro a chi crede che apparire sia meglio di essere. A tu per tu con l’agente Andrea Lamia. La passione, quando è sincera, autentica, non conosce soste, scorciatoie, fraintendimenti. E’ pura nella sua essenza, nella forza che la contraddistingue e la caratterizza. Ed è capace di travolgere ogni cosa, e di dare alla vita una direzione precisa. Nel caso di Andrea Lamia, agente, questa passione è il mestiere a cui si dedica ininterrottamente, investendo    tempo ed energie. Non è difficile cogliere l’autenticità del messaggio di Andrea Lamia, i capisaldi del suo concetto di attore e di agente. Sgombrato il campo da futilità quali l’apparire, purtroppo spesso malamente inteso come lasciapassare unico e preferenziale per il mondo del cinema, ridimensionata anche  la prestanza fisica, quando non è giustamente corroborata e supportata dal talento, Andrea Lamia, indica agli attori una sola via per il successo, ed è quella del lavoro serio, e lo fa con una dedizione contagiosa, entusiasmante che, inevitabilmente, fa del suo mestiere una vera e propria missione. Signor Lamia, cosa vuol dire essere un agente…