GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Mercoledì, 10 Maggio 2017 20:12

NASCE LA COALIZIONE CIVICA E SARDISTA

Scritto da

NASCE LA COALIZIONE CIVICA E SARDISTA CON

UN' INTESA POLITICO PROGRAMMATICA

 

Il Patito Sardo d'Azione si muove e cerca di uscire dall'apatia che sembrava lo avesse avvolto a partire dal suo ultimo congresso nazionale.

Congresso che era stato animato da due mozioni: una a firma del Consigliere Regionale Angelo Carta e l'altra a firma del Consigliere Regionale Cristian Solinas.

Il secondo qualche mese dopo il congresso eletto segretario nazionale.

Le due mozioni avevano posto un comune obbiettivo, seppur in maniera sfumata soprattutto quella a firma di Solinas, in base al quale il PSd'Az si candidava per costruire e guidare un polo identitario e sardista chiamando a raccolta tutte le diverse anime scaturite negli anni dal nucleo originario del PSd'Az stesso.

Oggi in consiglio regionale si è avviato questo percorso, descritto dagli interventi del consigliere regionale e Segretario Nazionale del Psd'az Cristian Solinas, del Presidente del Movimento La Base Efisio Arbau, ex consigliere regionale, che lasciò lo scranno a seguito di un ricorso, dei consiglieri regionali Gaetano Ledda, del movimento la base, Giovanni Satta eletto nelle fila dell'UDS di Mariolino Floris, e del Capogruppo Consiliare Angelo Carta.

In una conferenza stampa affollata e animata gli esponenti dei due partiti hanno sottolineato che l'accordo fra il Psd'az e la Base è politico e programmatico e insieme avviano un percorso di condivisione di valori ispirati al sardismo e all'impegno civico.

L'azione che si propongono vede al primo punto l'affermazione della sovranità del Popolo Sardo nel proprio territorio e del suo diritto all'autodeterminazione.

Principio di chiara ispirazione sardista seppur sfumato rispetto all'articolo 1 dello statuto del Psd'az che afferma chiaramente di aspirare all'indipendenza del Popolo Sardo.

Probabilmente l'esigenza di ritrovarsi in un documento a firma congiunta ha suggerito al segretario nazionale del Psd'az di accettare un punto che, come è stato spiegato, non va letto come un arretramento rispetto all'obbiettivo statutario.

I valori universali della libertà, uguaglianza e fratellanza echeggiano nel documento che sembra ricalcare la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

Un documento che nella sua parte centrale riporta quanto ribadito a più riprese in tutti gli interventi: dare vita ad un percorso di progressiva riunificazione delle forze politiche sarde in un progetto politico e programmatico di ampio respiro per la risoluzione delle gravi crisi che affliggono l'isola.

La concretizzazione di questo percorso trova realizzazione con l'ingresso nel gruppo consiliare del Psd'az dell'esponente del movimento la base Gaetano Ledda e dell'Uds Giovanni Satta.

La denominazione del gruppo da oggi sarà integrato con l'inserimento del movimento la base.

Il gruppo consiliare risulta quindi composto da cinque consiglieri eguagliando il Partito dei Sardi e ponendosi come uno dei gruppi più forti e coesi del panorama consiliare attuale.

Giovanni Satta aderisce al gruppo consiliare ma ribadisce che è stato eletto e resta nelle fila dell'Uds di Mariolino Floris al quale rivolge anche un ringraziamento per il suo impegno profuso nella sua lunga carriera politica, per il riscatto dei Sardi.

Gaetano Ledda ha spiegato che la sua appartenenza alla maggioranza è assolutamente compatibile con l'adesione ad un gruppo di opposizione in quanto non si ritiene vincolato a votare tutto ciò che la maggioranza proporrà ma esprimerà il suo voto di volta in volta secondo coscienza.

Il Capogruppo Angelo Carta ha ribadito che il Psd'az è e resta all'opposizione.

Il Presidente Efisio Arbau ha sottolineato la valenza strategica del progetto che si allarga a tutti i comuni ove i due partiti sono rappresentati.

 

Il Segretario Nazionale Cristian Solinas, ha concluso esprimendo la sua soddisfazione per il percorso che oggi si avvia e, rispondendo ad una precisa domanda, difendendo la dialettica presente nel Psd'az il sale della democrazia e un arricchimento in grado di contribuire alla vita politica del partito e con esso della Sardegna.

Letto 213 volte
Giorgio Ariu

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.