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Mercoledì, 17 Maggio 2017 10:10

attori e registi insieme nel "collettivo lunedì" - di emilia filocamo

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Fare squadra per fare meglio: così il Collettivo Lunedì riunisce attori, registi, sceneggiatori ed addetti del settore. A tu per tu con il Presidente del movimento, l’attore Emanuel Caserio

 

Gli appuntamenti, soprattutto di festa, di incontro e di riunione, hanno quasi sempre come denominatore comune una parolina magica, sabato. E’ il sabato il vessillo issato sui festeggiamenti, sulla “ consuetudine”  del tirare fino a tardi. Eppure questa intervista, cominciata in maniera insolita, e cioè con un invito, ha accantonato la chiave  di ogni weekend, appunto il sabato, per concentrare l’attenzione su un giorno che, apparentemente, non gode della stessa buona sorte, il lunedì. Il lunedì visto non solo come locomotiva di una intera settimana, come testa dei giorni che verranno ma, innanzitutto, come sinonimo di cambiamento, di inaugurazione di un percorso nuovo. E’ il giorno dei buoni propositi e del ricominciare, in questo caso direi anche del rinnovamento. L’invito di Emanuel Caserio, giovane attore di talento, fa riferimento proprio al lunedì, ed esattamente al 22 maggio, quando a Roma, presso il locale l’Asino che vola, si terrà il Collettivo Lunedì, un appuntamento unico nel suo genere in Italia che ammanterà del glamour tipico degli aperitivi, un evento importante nel quale si riuniranno attori, registi, sceneggiatori, tecnici ed addetti del settore, oltre ad ospiti di grande respiro nazionale ed internazionale. Ed Emanuel Caserio, Presidente del movimento, racconta genesi ed obiettivi.

Emanuel, puoi raccontare ai lettori cosa accadrà lunedì 22 maggio a Roma? Assolutamente: il Collettivo lunedì nasce dall’idea di un gruppo di professionisti dello spettacolo, attori, registi, sceneggiatori e tecnici, con l’intento di fare squadra e realizzare grandi progetti. In Italia, generalmente, arriva alla meta chi ha più agganci e possibilità per dare corpo ai propri progetti. Noi, invece, puntiamo sulla squadra, non si procede in maniera individuale. Insieme vogliamo cambiare la visione ed il tipo di approccio a questa realtà. L’aperitivo ed il locale diventeranno occasione e location per uno scambio,  permetteranno di confrontarsi, di dare chance, anche grazie all’istituzione di contest creativi, a chi ha idee e vuole realizzarle. Lunedì 22 maggio, oltre alla presenza di attori e registi di richiamo, quali Brizzi, Fresi o Lillo, avremo un padrino di eccezione, David Warren, noto regista di serie di successo quali Desperate Housewives, Ugly Betty o Beverly Hills 90210, un artista di una disponibilità ed umiltà davvero uniche. E poi avremo Cinzia Mascoli, Presidente dell’Associazione Artisti 7607, ci sarà l’esibizione del violinista zigano Michele Moi ed il concerto live anni ’50 delle Ladyvette, un gruppo eccezionale,  noto anche per aver intrepretato la colonna sonora de Il Paradiso delle Signore.

Ma come è nata quest’idea assolutamente rivoluzionaria? E perché scegliere proprio il lunedì? Siamo in 6 ad aver deciso di creare questo movimento, io sono il Presidente. Abbiamo scelto il lunedì perché, in genere, è il giorno dei buoni propositi, tutto ricomincia con il lunedì, dopo la pausa del weekend. E’ un movimento creativo, vogliamo creare occasioni di scambio ma anche di lavoro, facendo anche emergere nuovi artisti, di qui la necessità dei contest. Si svolgerà una volta al mese e sempre di lunedì, a giugno molto probabilmente avremo una nuova location, ma sempre a Roma.

Cosa manca all’Italia in questa direzione e cosa auguri al vostro movimento? Forse all’Italia manca un po’ di spirito collaborativo, spesso si eccede in individualismo. Il mio augurio è che questo movimento diventi endemico, abbiamo già avuto delle richieste da Milano. Sai, fare vetrina per gli artisti è importante, ma rimane fine a se stesso e spesso, purtroppo, diventa frustrante. Gli artisti e gli addetti al settore hanno bisogno di un luogo per incontrarsi, per confrontarsi e far nascere grandi cose. 

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Giorgio Ariu

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