GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Lunedì, 29 Maggio 2017 12:46

teatro, tv e radio con luca gatta - di emilia filocamo

Scritto da

Teatro, tv, doppiaggio e radio: tutte le “vite” dell’attore Luca Gatta.

In genere non racconto mai forse abbastanza della genesi delle mie interviste, e per genesi intendo la fase successiva al contatto con l’artista e, dunque, il lasso di tempo che talvolta intercorre fra le mie domande e le risposte. Nel caso di Luca Gatta, artista effervescente, poliedrico ed inarrestabile, questa genesi è stata piuttosto originale perché, forse per la prima volta, si è verificato il caso di un’intervista a quattro mani. Luca Gatta ha infatti gentilmente collaborato, e non solo nel logico e consequenziale contributo delle risposte, alla stesura di questa intervista, fornendomi, scrivendo dettagli, tantissimi, su tutta la sua vita artistica. Un susseguirsi di partecipazioni, presenze, iniziative, progetti, lavori, davvero impressionante, al punto tale che ho avuto, rileggendo tutta l’intervista, quasi l’impressione che Luca Gatta abbia avuto più vite. Una per ognuna delle sue passioni, delle sue necessità di artista. Una spinta vitale ed un’energia che lo hanno portato dalle assi del palcoscenico agli studi della radio, dai set importanti come quello di Neri Parenti, alle piccole produzioni della provincia bresciana, da serie innovative come Non Uccidere, nella quale tornerà anche per la nuova stagione, all’apertura di una scuola di doppiaggio. E se dovessi darmi una spiegazione per tutto ciò, direi solo che la passione, quanto è autentica, non può essere incanalata in un solo percorso, ma ha bisogno di più spazio, di più “ estuari”. Appunto, di più “vite”.

Luca, come nasce la tua passione per la Settima Arte? Buongiorno a voi di Gia Comunicazione e ai vostri cortesi lettori, e grazie di cuore per la cortese intervista.

La mia passione per il cinema nasce da giovanissimo, grazie a mio padre grande appassionato di film di vario genere. Insieme passavamo serate intere davanti alla televisione a guardare le pellicole di un tempo. Quindi si può facilmente intuire quanto sia gratificante per me essere riuscito a farne la mia professione.

Ci puoi parlare dei tuoi studi di recitazione e di doppiaggio e delle tue esperienze lavorative nel doppiaggio?Certamente! Ho iniziato a studiare recitazione a 18 anni, in una piccola casa di produzione  milanese che si chiamava “Vidivideo”: ci andavo ogni sabato e proprio lì ho iniziato ad imparare i primi rudimenti di dizione e teatro. L'insegnante era Gianni Cajafa, bravissimo attore napoletano scomparso qualche anno fa.

Successivamente mi sono trasferito a Roma (tappa obbligata per chi volesse fare questo mestiere), dove ho frequentato per due anni la “Starline”, un'agenzia di spettacolo che organizzava corsi di recitazione, sotto la guida del noto attore Enio Drovandi. E' proprio grazie a lui che ho cominciato a fare i primi lavoretti importanti nello spettacolo.

Per quanto riguarda il doppiaggio, la cosa è arrivata un po' tardi e risale ad una decina d'anni fa. Mi sono iscritto ad una valida scuola del settore e ho imparato da due mostri sacri di questa nobile arte, Roberto Pedicini e Christian Iansante. Da allora ho fatto molte esperienze e doppiato moltissimi personaggi in cortometraggi, film, webserie, fino ad arrivare al 2012, anno in cui ho aperto, in società con un collega, una sala di doppiaggio a Brescia, nella quale mi occupo delle direzioni e presto la mia voce ad innumerevoli prodotti.

Hai lavorato molto in tv. Ci puoi raccontare di queste tue esperienze? In tv ho cominciato giovanissimo, a vent'anni conducevo già un programma in una piccola televisione bresciana e successivamente sono apparso in alcune trasmissioni nazionali, il che mi ha dato la possibilità di lavorare a stretto contatto con il compianto Alberto Castagna, grande professionista e persona squisita.

Sempre per la tv ho recitato in molti spot pubblicitari per Rai e Mediaset e abbastanza spesso mi capita di lavorare per il programma di Italia Uno, Le Iene.
Attualmente conduco, assieme ad altri validi professionisti, il varietà “Zanzaro”, in onda la domenica sera su RTB (Rete Brescia).

Sei stato conduttore in una serie di programmi radiofonici…Sì, ho avuto la fortuna di lavorare in radio, esperienza meravigliosa che porto avanti ormai da diversi anni.

Ho cominciato con una piccola web radio, per poi passare ad una realtà un pochino più grossa. Attualmente conduco un programma goliardico che si chiama “Area 51”, in onda su Radio 51, emittente radiofonica della mia città e spesso affianco il comico Andrea Catavolo facendo il disturbatore all'interno del suo programma, sulle frequenze di Radio Studio Più.

Non ti sei fatto mancare nulla, sei stato anche attore teatrale, già a partire dagli anni 90. Posso dire che il teatro ha sempre avuto una fortissima attrattiva su di me, e già da giovanissimo calcavo le tavole dei palcoscenici mettendomi alla prova con spettacoli decisamente non facili.

Per citarne alcuni: “Lo Zoo di vetro” di Tennessee Williams, “Chi ha paura di Virginia Wolf” di Edward Albee, “La domanda di matrimonio” di Checov, e molti altri...

Credo che il teatro sia una tappa obbligata per un attore: ormai troppo spesso vediamo recitare nelle fiction italiane personaggi che il teatro nemmeno sanno cos'è, e che calcano i set solo perché famosi o reduci da qualche reality... e purtroppo, poi, i risultati si vedono.

Cominciamo a parlare di una delle tue tante partecipazioni alle web serie italiane citando LINKS di Giorgio Pastore. Nasce da qui la tua collaborazione con Pastore?

Giorgio, oltre ad essere un ottimo regista, è un caro amico. Ci siamo conosciuti proprio grazie al casting che aveva indetto per Links e da quel momento ho recitato in quasi tutte le sue produzioni... siamo un po' come Tim Burton e Johnny Depp.

Links è un ottimo prodotto, una webserie di fantascienza che vanta al suo attivo due stagioni e un lungometraggio attualmente in post produzione, narra le vicende di una ragazza che entra in possesso di una chiave, la quale nasconde al suo interno un segreto da svelare... e non vi dico altro per non fare troppi spoiler.

Io interpreto uno dei tre protagonisti, il dottor Nikolai Vardoz, uno scienziato un po' pazzo e sempre ironico e sarcastico, una sorta di Doc Emmett Brown di Ritorno al Futuro, mescolato con un po' del Doctor Who di David Tennant.

Per chi volesse vedere le prime due stagioni, si trovano tranquillamente su youtube.

Sei nel cast di THE REAPING di Roberto D’Antona, una web serie attesissima

The Reaping” è decisamente uno dei prodotti migliori al quale abbia partecipato, una serie completa e magistralmente scritta, valorizzata dalla regia di Roberto D'Antona che interpreta anche uno dei protagonisti.

Lavorare con Roberto è stato bellissimo, è una cara persona con una mano registica veramente notevole, capace di mettere a proprio agio gli attori come pochi e, soprattutto, capace di dirigere a livello recitativo, essendo anch'egli un bravissimo attore.

Nella serie interpreto Don Mario, un malavitoso che darà del filo da torcere ai protagonisti.
Consiglio vivamente di tenere d'occhio questo prodotto perché sarà sicuramente un successone.

Nel 2015 eri in Non Uccidere, su Rai 3? Puoi raccontarci quell’eserienza? Diciamo che è stato molto gratificante. “Non Uccidere” ha avuto un notevole successo e continua ad averne, e parteciparvi ha sicuramente portato notevole lustro alla mia carriera.

Ti dico solo che il mio personaggio è stato confermato anche per l'attuale seconda stagione.

Qui interpreto un giornalista troppo zelante che assilla i personaggi accusati del delitto, e che per questo non viene visto di buon occhio.

Potendo scegliere, preferisco sempre lavorare in produzioni un po' più piccole e indipendenti, in cui si trova sicuramente molto calore e dove le emozioni per ciò che si sta creando sono tangibili. Ma comunque non dico mai di no ad una serie importante, ci mancherebbe altro, se il grande pubblico apprezza il nostro lavoro, è proprio grazie ai prodotti in onda sulle reti nazionali.

Nel 2013 fai parte del cast de L’ULTIMA LUNA, film sulla droga,  del regista Alberto Moroni che ho fra l’altro intervistato. “L'Ultima Luna” è stato davvero un lavoro molto complesso da realizzare. Le riprese sono durate diversi mesi. Fortunatamente il regista, Alberto Moroni, riusciva sempre a mettere d'accordo tutti e a relizzare le scene contro ogni aspettativa. Il risultato è un bel film con un messaggio sociale importante, in cui interpreto “Il Ratto”, anche qui un malavitoso che detiene l'esclusiva per lo spaccio di sostanze non certo lecite.

Hai lavorato anche con Neri Parenti, è così?Lavorare con questo mostro sacro e padre dell'attuale commedia italiana è qualcosa che non si dimentica!! Nel 2014 ho girato con lui il suo cinepanettone di natale dal titolo “Ma tu di che segno 6?”, ed è stata un'esperienza magnifica.

Ricordo che era luglio e faceva un caldo allucinante, eravamo a Roma e ogni passo costava fatica... c'erano circa quaranta gradi. Neri è un regista magnifico, che dirige gli attori in modo  attento e soprattutto sempre con il sorriso sulle labbra. Una bella persona che sa mettere a proprio agio tutti... mi è rimasto decisamente nel cuore.

Sappiamo che hai aperto la Scuola di doppiaggio Brescia. Puoi raccontarci di cosa si tratta?La “Scuola di Doppiaggio Brescia” è la prima e unica realtà didattica della zona, per quando riguarda il doppiaggio. E' una scuola in cui teniamo corsi di dizione, recitazione e doppiaggio. Particolarità dei corsi è che vengono svolti all'interno di una vera sala di doppiaggio e questo permette all'allievo di cimentarsi in modalità lavorativa. Siamo sul territorio dal 2012 e alcuni dei nostri allievi ora stanno muovendo i primi passi in questa professione... e di questo ne siamo orgogliosi.

Comunque per tutte le informazioni è possibile consultare il sito:

www.scuoladoppiaggiobrescia.it

Progetti futuri? Per ora con il cinema sono un po' fermo, mi sto dedicando più che altro al doppiaggio, alla radio e alla tv. Ma circolano già delle voci che parlano del mio coinvolgimento nella seconda stagione di “The Reaping”, quindi... rimanete in attesa.

Letto 157 volte
Giorgio Ariu

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.