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Venerdì, 02 Giugno 2017 22:57

Cagliari calcio: arrivi e partenze. di Alberto Cocco

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ARRIVI E PARTENZE

I primi rumors di mercato tracciano il nuovo Cagliari

 

E’ stata una buona stagione.

Le contestazioni all’operato di Massimo Rastelli sono inchiodate dai fatti.

Nel biennio alla guida rossoblù sono arrivate la promozione in Serie A ed una salvezza raggiunta con perentorio anticipo.

I critici in servizio permanente effettivo ribadiscono che la promozione rappresentasse un atto dovuto, in ragione della qualità dell’organico a disposizione dell’allenatore campano.

I detrattori mugugnano per l’alto numero delle reti incassate e per alcune umilianti sconfitte con punteggi tennistici.

La lezione è servita.

Nelle prime schermaglie di mercato la scelta del portiere e l’acquisto di due buoni difensori centrali e di un esterno basso rappresentano le prime mosse del nuovo direttore sportivo Rossi, arrivato dal Sassuolo.

Il lavoro di Capozucca è stato lodevole, soprattutto per la grande intuizione di un attaccante di rango come Marco Borriello, che nella sua scintillante stagione cagliaritana ha assicurato un bottino di reti fondamentali per un cabotaggio lontano dalle acque di tempesta.

Adesso si decide il destino di Cragno.

Il giovane portiere è annunciato pronto al rientro, dopo un campionato cadetto di assoluta garanzia.

La vittoria contro il blasonato Milan nella partita finale del torneo ha lanciato le sorprendenti chances del giovane Crosta, che ha effettuato un paio di grandi parate e neutralizzato un decisivo calcio di rigore.

Il ragazzo sarà il secondo di Cragno, anche se qualcuno parla delle mire di De Laurentiis, con Sepe sulla rotta verso l’isola.

Il vecchio bucaniere Bruno Alves ha ceduto alle lusinghe scozzesi dei Rangers, ed ora con il guerriero Pisacane si va alla caccia di due centrali pronti a restringere le molli maglie del pacchetto arretrato.

I nomi più ricorrenti sono quelle del duttile palermitano Goldaniga e del regolare Andreolli, molto poco utilizzato nel naufragio interista.

Altri due terzini low cost sono nell’agenda del nuovo direttore.

A centrocampo il reparto è pronto: il manovriero Dessena e la classe di Ionita, la prepotente maturazione del tecnico mediano Barella ed il lancio coraggioso di Colombatto e delle sue ordinate geometrie, il carattere di Deiola e l’esperienza degli ex juventini Isla e Padoin.

E’ previsto un solo innesto, forse due.

Il primo rileva nella rosa Di Gennaro ed i suoi bizzosi desideri di una presenza fissa, che troppi altalenanti chiaroscuri di gioco hanno reso precaria nelle scelte tattiche.

In avanti l’allungamento del contratto di Borriello, l’attesa esplosione del rapido coreano Han e la classe di Joao Pedro sono buone basi di partenza.

Il bisonte uruguagio Avenatti è atteso a parametro zero, non appena saranno limate le ultima modalità dell’ingaggio.

Farias ed il suo buon approccio in Serie A sono oggetto di molte attenzioni, che potrebbero portare il fantasista lontano da Cagliari.

Rossi ha in mente un paio di innesti di esperienza tra centrocampo e trequarti, con due giovani promesse in avanti.

E Rastelli?

Confermato.

Le voci su Leonardo sembrano fatte ad arte da qualche procuratore.

Si rimette al lavoro, stavolta con molta attenzione alla fase difensiva.

Il nuovo Cagliari prende forma senza epocali rivoluzioni.

 

 

ALBERTO COCCO 

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Giorgio Ariu

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