GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Mercoledì, 07 Giugno 2017 11:36

i predatori del dna sardo e il silenzio della giunta regionale

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MOZIONE CARTA - ORRÙ - SOLINAS Christian - LEDDA - SATTA - RUBIU - PINNA Giuseppino - MARRAS -USULA sulla situazione venutasi a creare a seguito della cessione alla società Tiziana life sciences dei prelievi di sangue effettuati a 13000 ogliastrini.

 

IL CONSIGLIO REGIONALE PREMESSO CHE:

nell'ambito della, procedura fallimentare delia, società Shardna spa è stata ceduta alia società inglese Tiziana life sciences l'intera raccolta di materiali biologici provenienti da prelievi e studi eseguiti sulla popolazione ogliastrina;

il materiale ceduto è relativo alla mappatura genetica della popolazione ogliastrina che rappresenta la parte di popolazione sarda più geneticamente omogenea;

il materiale ceduto era parte fondamentale di uno studio avviato nel 2000 e volto a identificare le cause genetiche-delle malattie multifattoriali comuni e dei fattori di rischio a esse associati;

il materiale proveniva da prelievi effettuati su 13.000 cittadini sardi, i quali avevano prestato il consenso informato sull'utilizzo degli stessi;

l'operazione di "svendita" fu misurata da un esborso da parte della Tiziana life sciences di 285.000 euro;

la vicenda è stata oggetto di attenzione da parte di tutta la stampa regionale, italiana ed europea per la valenza dei prelievi e degli studi effettuati e per l'evidente scippo fatto a danno dei sardi;

i commenti di stampa e televisione concordano nel ritenere tale cessione un'ingiustizia a danno dei 13.000 sardi che, di buon grado, diedero il loro assenso al prelievo e allo studio;

per citarne uno, si ricorda il Manifesto che, nella sua edizione del 9 aprile 2017, titola "! predatori del DNA sardo";

Tiziano Lazzaretti, chifel financial officier della Tiziana life sciences, all'indomani dell'acquisto, trionfalmente dichiara: "Abbiamo acquistato le informazioni genetiche di circa 13 mila sardi per studiare sia l'eccezionale longevità delle comunità residenti nella provincia dell'Ogliastra, sia le caratteristiche di una popolazione genetica molto omogenea e tendenzialmente isolata";

 

CONSIDERATO che:

una volta ancora si dimostra come i sardi vengano colonizzati e utilizzati alla stregua di cavie umane senza riconoscere loro la dignità e l'identità di popolo fiero e padrone se non del proprio destino almeno del proprio sangue;

a seguito di numerosi incontri effettuati nei 10 comuni ogliastrini, dove risiedono i sardi che hanno aderito al progetto, furono fatti numerosi incontri per sensibilizzare le popolazioni e gli amministratori su questo furto;

gli incontri condussero alla costituzione di un'associazione per la tutela dell'identità ogliastrina e del diritto a essere gli unici titolari del diritto all'utilizzo del proprio sangue;

l'associazione, regolarmente costituita, si è dotata degli organismi e ha eletto presidente il dottor Flavio Cabitza il cui primo atto è stato quello di inoltrare formale denuncia al garante della privacy, che ha intimato alla società Tiziana life sciences il blocco totale dei dati del codice ogliastrino ricordando che in difetto potevano incorrere in una pena detentiva da 3 a 6 anni-;

pare esista, o sia in procinto di essere siglato, un accordo tra la Tiziana life sciences e il CNR;

pochi giorni fa 50 donatori ogliastrini hanno inoltrato alla società Tiziana life sciences la richiesta di restituzione di tutti i dati nonché dei campioni di sangue in loro possesso;

richiesta identica è stata inoltrata al CNR nazionale;

tali atti rappresentano la battaglia finale fra i donatori e la società che pretende di utilizzare il loro sangue;

in caso di mancata risposta da parte della società Tiziana life sciences e del CNR i cittadini sono determinati a rivolgersi ancora una volta al garante della privacy che, come detto, si è già espresso in favore dei loro sacrosanti diritti;

sull'argomento si è espresso il Consiglio regionale con due ordini del giorno, approvati in data 27 luglio 2016, nei quali si impegnavano il Presidente della Regione e la Giunta regionale "a porre in essere tutte le opportune iniziative finalizzate a un intervento rivolto a conseguire la proprietà degli isolati genetici e del materiale- genealogico, epidemiologico e genomico della comunità ogliastrina da destinare ai centri di ricerca sardi per tutte le connesse utilizzazioni scientifiche nonché a riferire in via urgente sulla vicenda in Consiglio regionale";

a oggi nulla è stato fatto e, anzi, sembra che il destino del patrimonio genetico di 13.000 sardi sia in balia di soggetti che stanno dimostrando tutto il disinteresse verso i diritti dei sardi;

a oggi la Giunta regionale nulla ha fatto per riparare a questa gravissima ingiustizia, disattendendo ancora una volta la volontà del Consiglio regionale;

• tale silenzio e questa inerzia stanno, di fatto, legittimando qualunque azione speculativa voglia essere posta in essere a danno dei sardi,

 

impegna il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio a portare avanti le trattative tra la Regione e la società Tiziana life sciences al fine di trovare un accordo tra la società londinese e il CNR sull'utilizzo del DNA di 13.000 ogliastrini;

a porre in essere tutte le azioni possibili al fine di tutelare il diritto dei sardi ad essere padroni del loro stesso sangue, anche a seguito degli ordini del giorno approvati il 27 luglio 2016;

a riferire in via urgente sulla vicenda in oggetto in Consiglio regionale anche con riferimento alle iniziative assunte a seguito degli ordini del giorno.

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Giorgio Ariu

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