GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Mercoledì, 07 Giugno 2017 12:07

quando il cagliari vinse lo scudetto...e la juve tentò di rapire gigi riva

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Domenica, 21 settembre 1969

“Scusa Ameri…” 

“Chiede la linea da Cagliari Mario Guerrini… Vai Mario” 

“Dallo Stadio Amsicora, Cagliari in vantaggio al 9’ minuto con goal di Domenghini. Cagliari 1 – L.R. Vicenza 0” 

“Grazie Guerrini, riprendiamo la nostra radiocronaca…”

Efisio Melis, commissario al San Secondo di Torino, balzò dalla sedia e abbracciò il brigadiere Antonio Cossu. Entrambi di Siliqua, comune in Provincia di Cagliari, si erano ritrovati a Torino. 

 

Stagione calcistica 1969-70. Mentre il Cagliari comincia il lungo cammino che lo porterà a vincere il suo primo scudetto, in Italia e in Vaticano si sta ordendo un doppio simultaneo golpe per cancellare da un lato le politiche sociali dei primi governi di centro-sinistra, dall’altro le aperture al mondo contemporaneo della Chiesa romana a seguito del Concilio Vaticano II. Così il Collegium defensorum Fidei et Patriae (“Collegio dei Difensori della Fede e della Patria”), un’organizzazione reazionaria e conservatrice con una struttura interna che ricalca quella feudale di Carlo Magno, ha lavorato per anni al fine di avere proseliti nei settori chiave dei vertici dello Stato: Parlamento, Esercito, Aeronautica, Carabinieri e Polizia, insomma un Piano Totus dopo il fallito golpe del Piano Solo escogitato pochi anni prima dal Generale De Lorenzo. Intanto un alto grado del Collegium, componente il consiglio d’amministrazione della Juventus, avvia un’azione autonoma e parallela: il rapimento di Gigi Riva, per sottrarre al Cagliari il suo Rombo di Tuono e permettere alla squadra bianconera di aggiudicarsi il 14° scudetto. Per farlo chiede ed ottiene la collaborazione dell’Anonima sarda.  In questo contesto, Efisio Melis, nativo di Siliqua da poco nominato commissario a Torino, avvia la sua prima indagine, cominciata dal ritrovamento di un povero cadavere in mutande e canottiera con un misterioso ed enigmatico messaggio: “Tu non sarai mai SOLO.”  

A far da sfondo all’indagine di Melis ci sono i grandi e drammatici eventi storico-politici e le importanti  conquiste, sul piano dei diritti, di quel biennio: dalla Strage di Piazza Fontana all’Autunno caldo; dallo Statuto dei Lavoratori  alla Legge 898 sul Divorzio. 

In quest’ottica Quando il Cagliari vinse lo scudetto… è un romanzo giallo ma con un taglio storico-sociale per ricordare i drammi umani che portarono alle grandi conquiste sociali degli anni Settanta che oggi le politiche neoliberiste vogliono vanificare.

Letto 706 volte Ultima modifica il Mercoledì, 07 Giugno 2017 12:16
Giorgio Ariu

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