GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
Dal 1971 raccontiamo e promuoviamo le meraviglie della Sardegna: le sue coste, la sua gente e le sue tradizioni. Attraverso le nostre riviste, i nostri libri, e le campagne su misura per ogni ente pubblico e privato. La nostra Casa Editrice offre sistemi integrati di comunicazione per ogni impresa: riviste, libri, eventi, format e spot TV, materiali promozionali, studio e realizzazione di loghi e marchi aziendali.

Lunedì, 24 Luglio 2017 12:39

per chi vuole entrare nel mondo del cinema, del teatro - di emilia filocamo

Scritto da

Non consiglio il mio lavoro a chi crede che apparire sia meglio di essere. A tu per tu con l’agente Andrea Lamia.

La passione, quando è sincera, autentica, non conosce soste, scorciatoie, fraintendimenti. E’ pura nella sua essenza, nella forza che la contraddistingue e la caratterizza. Ed è capace di travolgere ogni cosa, e di dare alla vita una direzione precisa. Nel caso di Andrea Lamia, agente, questa passione è il mestiere a cui si dedica ininterrottamente, investendo    tempo ed energie. Non è difficile cogliere l’autenticità del messaggio di Andrea Lamia, i capisaldi del suo concetto di attore e di agente. Sgombrato il campo da futilità quali l’apparire, purtroppo spesso malamente inteso come lasciapassare unico e preferenziale per il mondo del cinema, ridimensionata anche  la prestanza fisica, quando non è giustamente corroborata e supportata dal talento, Andrea Lamia, indica agli attori una sola via per il successo, ed è quella del lavoro serio, e lo fa con una dedizione contagiosa, entusiasmante che, inevitabilmente, fa del suo mestiere una vera e propria missione.

Signor Lamia, cosa vuol dire essere un agente oggi e quali sono le difficoltà del suo mestiere? Ho cominciato a fare l'agente nei primi anni 80 a Milano, eravamo  pochi agenti è nonostante si lavorasse tanto ero pieno di grandi soddisfazioni. Negli anni 90 mi sono trasferito a Roma,  ricordo che andavo dai registi con i book  e cv degli attori, era soddisfacente perché per ogni ruolo avevi la possibilità di parlare degli attori,  sapevo tutto del loro percorso attoriale e  se erano in grado di sostenere il ruolo. Oggi  è molto difficile parlare degli attori in quanto la maggior parte dei lavori si fanno via mail, è vero, è tutto molto più veloce, ma,  è anche vero che non si riesce a rappresentare gli attori al meglio delle loro  capacità . Oggi i  cast director giudicano  gli attori da una foto o quando va bene da un self tape. 

Che tipo di rapporto si instaura con gli attori che rappresenta? Quanta parte della sua giornata deve dedicare a loro?Per poter rappresentare gli attori al meglio bisognerebbe conoscerli bene,  non con tutti è facile in quanto il tempo è tiranno ma con molti di loro ho un rapporto d'amicizia e  spesso anche di confessore.

Il tempo che dedico a loro è totale, non ci sono orari né  ferie. Fare l'agente per me è una missione.

Da addetto ai lavori, quali sono i requisiti che le permettono di " adottare "un attore e quali, all'opposto, la tengono a distanza da un determinato artista?Il primo step sono le foto e il curriculum vitae, poi dal primo appuntamento capisco o cerco di capire se veramente hanno il fuoco sacro o semplicemente voglia d'apparire. Non mi piace avere semplicemente un numero, voglio persone che abbiano desiderio di crescere indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche. Non voglio i belli che non ballano.

Che tipo di caratteristiche deve possedere un buon agente?  E a chi non consiglierebbe mai il suo mestiere? Un buon agente deve dedicarsi completamente ai propri assistiti, è chiaro che anche gli attori devono metterci del proprio .

Certo che oggi è molto difficile fare questo lavoro, bisogna avere molta passione e molta pazienza, non lo consiglio a chi crede che apparire sia meglio che essere 

In questo momento a cosa e con chi sta lavorando e i suoi prossimi progetti? Ho molti progetti con i registi che rappresento, ma  per scaramanzia è meglio non parlarne. Molti degli attori che rappresento stanno lavorando sia nelle fiction che nel cinema con produzioni importanti .

Se, per assurdo, potesse essere l'agente di un divo o di un'attrice del passato o del momento che le piacciono particolarmente, chi sarebbero e perché? Ho avuto la fortuna di rappresentare attori di fama internazionale, una per tutti  Marina Berti,  grande donna ma soprattutto grande attrice. Oggi mi piace crescere gli attori:  il mio sogno è far diventare divi quelli che assisto già. 

 

 

Letto 778 volte
Giorgio Ariu

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.