GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 10:33

sardisti e gavino gabriel: in esclusiva ecco i bollini con i quattro mori del 1932 - di giuseppe sotgiu

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Gavino Gabriel (Tempio 1881 - Roma 1980), è stato il fondatore della prima sezione regionale del Partito Sardo D'Azione a Tempio nel 1920 con Bellieni, Contu, Lussu, Melis, Mameli, Mastino, Oggiano, Puggioni. Ora sono spuntati tra migliaia di fogli sparsi tre foglietti di quaderno nei quali Gavino Gabriel appuntò di proprio pugni i nove punti dello Statuto del PSD'AZ.

Egli nel 1932 da grande musicologo assume la direzione della Discoteca di Stato.

In tutti questi anni ma anche in seguito il Gabriel sembra subire un certo fascino dalla bandiera e dal simbolo dei 4 mori facendolo proprio e inserendovi il nome GABRIEL, questo a datare dai primi anni 20, vedi i bollini dei suoi dischi, l’editrice Italica Ars con “Canti e Cantadori di Gallura”, nel 1928 la copertina del libretto della sua opera lirica “La Jura” illustrato dall’amico fraterno Melchiorre (Melk) Melis. Tutto il discorso potrebbe magari suscitare un qualche interesse o l’esatto contrario però costa poco aggiungervi qualche altra notiziola interessante. Da diversi anni, il Coro Gavino Gabriel, gentilmente invitato da Giorgio Ariu della Gia Editrice e dal Gremio dei Sardi ha partecipato alla importante manifestazione “L’Isola che c’è - Sardegna Incontra Roma”: una vetrina promozionale di cultura, enogastronomia, artigianato, arte, storia, ecc., con convegni, dibattiti, informazione, valorizzazione di musiche e canti, maturando esperienze importanti visti gli artisti e i personaggi copertina che si sono susseguiti e con i quali abbiamo potuto interloquire. Un ricordo per noi indelebile anche di fede avendo animato la Santa Messa per diverse volte nell’Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, Chiesa SS. Apostoli e altre. L’appuntamento incontro è riservato tutti gli anni anche alla visita fatta dai fratelli Gabriele e Januario, nipoti di Gavino Gabriel e nostri presidenti onorari, con i quali scambiamo programmi e progetti nonché materiale e notizie. Ed è proprio qualche giorno fa che in questa occasione ci hanno fatto gradito dono di alcuni dei bollini in questione. Ed ecco qui il bollino simile ad un francobollo con fondo rosso inquartato in bianco con i quattro mori neri bendati e nella croce, sempre rossa, in orizzontale il nome GABRIEL. L’argomento si è pertanto rivelato abbastanza intrigante e ovviamente ne abbiamo parlato e discusso a lungo. Il risultato è che abbiamo riscoperto un altro pezzo del mosaico del dimenticato personaggio e uno spaccato di storia sarda anche questa probabilmente ingiallita o dimenticata.

Un servizio speciale su "Il Cagliaritano" in preparazione.

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Giorgio Ariu

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