GIA COMUNICAZIONE di Giorgio Ariu
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Martedì, 10 Aprile 2018 10:39

come ci sentiamo oggi dopo 45 anni - di giorgio ariu

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La tivù era in bianconero, di Stato, e per orari da grandi adunate. Per radio la diceva il Gazzettino sardo. Ninni Carta (ANSA) e Gianni Massa (AGI), senza saperlo, erano i primi blogger: notizie rutilanti per social della prim’ora. In edicola la faceva da padrone L’Unione, La Nuova Sardegna solo a Sassari.

Febbraio 1973, Cagliari in rossoblu e ancora con la sbornia dello scudetto prendeva per mano il basket che di Brill luccicava.La domenica era festa no stop tra S.Elia e Palazzetto e ci si risvegliava dopo la serrata del sabato, con la borghesia bottegaia in fuga verso Santa Margherita o in ordine sparso a fare shopping in Continente.

Il Cagliaritano emetteva i primi vagiti. E si prendeva subito un “Dito nell’occhio”dal militante rubrichista del quotidiano comunista L’Unità, perché reo di delegare la narrazione dell’arte pittorica nostrana niente meno che a Enrico Endrich. Prime uscite dal pensiero unico, prove di Dialogo (nostalgia degli esordi studenteschi con Sandro Ciotti e Mario Guerrini a prendermi per mano).

Cominciò così l’avventura. Con Francesco Masala che fuggiva con il Riso Sardonico dalla “demoniaca“ monocoltura della petrolchimica e trovava rifugio nella nostra redazione.

 

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Giorgio Ariu

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