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Lunedì, 30 Aprile 2018 12:01

esport: una svolta epocale? - di walter Loporto

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Quando si sente nominare la parola “eSport” le possibili risposte sono due: “non so di cosa di tratti” e “lo conosco e lo seguo abitualmente”.

Qualora doveste appartenere alla prima categoria non preoccupatevi: siete nel posto giusto! Questo articolo ha come scopo quello di rendervi partecipi di questa nuova realtà che si fa sempre più presente sul nostro territorio.

Ma andiamo con ordine: il termine stesso “eSport” o “electronic Sport” racchiude in sé tutte quelle discipline sportive virtuali e video ludiche, caratterizzate da una forte componente competitiva e multi giocatore.

A un occhio meno esperto, potrebbe sembrare che gli eSport e i videogiochi siano la medesima cosa; sebbene questa linea di pensiero abbia accompagnato i giovani degli anni Novanta e Duemila, questi ultimi decenni sono stati determinanti per separare due realtà che nascono dalle stesse fondamenta.

Oggigiorno, tantissimi sponsor hanno deciso di investire sugli sport elettronici, creando vere e proprie squadre che possano competere ad alti livelli e portarsi a casa premi che superano agevolmente il milione di dollari.

Tra le discipline più famose e redditizie troviamo titoli del calibro di Starcraft 2 (sport nazionale in Corea del Sud), League of Legends, Call of Duty, Fifa, e molti altri.

E’ inutile negare che stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione mediatica e sociale, che sta mettendo in discussione quelli che erano i dogmi inviolabili del concetto stesso di sport, e che sta riscuotendo un successo senza precedenti tra i giovani, che attraverso le nuove piattaforme (una su tutte Twitch) sognano di emulare le gesta dei nuovi “atleti” di questa realtà.

Notizia di queste ultime settimane è che il CIO (Comitato Olimpico Internazionale), non potendo restare indifferente all’impatto mediatico dell’eSport e alle cifre astronomiche che fattura, sta dibattendo sulla possibilità di includere alcune tra le suddette discipline elettroniche nelle Olimpiadi di Parigi 2024, riservandosi il diritto di prendere una decisione definitiva subito dopo le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Troverete maggiori approfondimenti sul fenomeno eSport nel prossimo numero de Il Cagliaritano!

Letto 488 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Aprile 2018 12:07
Giorgio Ariu

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